ROMA (30 luglio) – Dopo la spaccatura tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini e la nascita del nuovo gruppo finiano “Futuro e libertà per l’Italia” è il momento delle accuse pesanti fra i due ex compagni di partito. Intanto con l’uscita dei finiani dal Pdl
BERLUSCONI: "NON CACCIO FINI, LUI SI È MESSO FUORI DA SOLO"
Nessuna trattativa, nessuno slittamento del processo ai finiani ormai di esclusiva competenza dei probiviri, nessuna tregua e, in definitiva, la convinzione che a Mirabello Gianfranco Fini non dirà nulla di risolutivo. Silvio Berlusconi – che a Palazzo Grazioli oggi non a caso ha scelto di ricevere Ignazio La Russa e Daniela Santanchè, due tra i
"Berlusconi ha una logica commerciale. Fini fuori? Nuovo partito".
Il finiano Bocchino interviene sulla proposta di Berlusconi, i “5 punti” approntati dal Pdl, che i finiano devono accettare senza riserve e negoziati possibili. “Se fini è fuori dal Pdl è un dovere fare un nuovo partito”.
BERLUSCONI CORTEGGIA CASINI "FINI NON TRADISCA ELETTORI" BOSSI: "MAI CON L’UDC"-VIDEO
Dal Berghem Fest Umberto Bossi manda un messaggio chiaro a Silvio Berlusconi: a questo punto si deve votare comunque e non si illuda di costruire alleanze con l’Udc di Pier Ferdinando Casini perchè la Lega non ci sta. «Berlusconi – ha spiegato Bossi – ha detto che ha un progettino da portare in Parlamento. Se
Berlusconi aspetta Fini al varco di Mirabello
Basta con i ‘falchi’ e i ‘falchetti’, le ’sparate’ dei vari Bocchino e Granata non mi interessano: quello che conta e’ cio’ che dira’ Gianfranco Fini a Mirabello. E’ il ragionamento che il premier Silvio Berlusconi ha ripetuto in queste ore a proposito dei rapporti con i finiani.
La road map di Berlusconi "Non mi fido, si vota a marzo"
RETROSCENALa road map di Berlusconi “Non mi fido, si vota a marzo”Il presidente del Consiglio non vede più spazi di manovra. E prepara un piano che porti alle elezioni anticipate in primavera e alla definizione di un “salvacondotto” prima che le eventuali sentenze di condanna diventino definitive. E soprattutto prima che l’incubo della pena accessoria,
PDL, PREMIER: "SE FA PARTITO FINI TRADISCE ELETTORI. CASINI? VENGA CON NOI" -VIDEO
Non accetteremo un voto sul 95% della mozione che conterrà i cinque punti programmatici, non intendiamo trattare sul 5% relativo alla giustizia. Prendere o lasciare. È stato questo il ragionamento svolto dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del vertice di questa mattina a Palazzo Grazioli secondo quanto riferito da diversi partecipanti. Berlusconi ha ribadito
Berlusconi-finiani, nuovo scontro "Dal premier logica commerciale"
GOVERNOBerlusconi-finiani, nuovo scontro “Dal premier logica commerciale”Il diktat del Cavaliere durante il vertice di questa mattina dedicato all’organizzazione del Pdl. Su Fini: “Se fa partito tradisce elettori”. Pressing sui moderati di Fli. “E Casini dovrebbe tornare”. La replica di Bocchino: ” Se lo considerano fuori dal Pdl il presidente della Camera ha il dovere di



